Ebbene sì, nasce futuradio, qualcuno ne ha già sentito parlare, da me solo ovviamente.
L'intento è quello di creare un gruppo di persone che non lavorano per soldi ma per passione, mettendo a disposizione una professionalità che solitamente è deviata e mal sfruttata, causa pressioni dall'alto, ricerca di profitti a brevissimo termine, ingraziamento di amicizie, promozioni di zoccolame vario etc. etc.
Le risposte a cui vogliamo rispondere sono semplicemente: ci piace ? si/no, ci diverte? si/no lo facciamo ? si/no; senza pensare a convenienze economiche o del mercato, o dei media attuali, o del politically correct.
Molto probabilmente niente di quello che faremo passerà attraverso i media tradizionali attuali, ma ciò poco ci interessa, ci sguazzo personalmetne da qualche anno e posso garantire che non sempre (MAI) sono sinonimo di qualità, coerenza e correttezza, e tanto meno tengono conto del
reale gusto del popolo, nel senso pop del termine.
E quindi? e quindi niente, ci si diverte, e si va incontro al futuro, al web, youtube, webradio, lastfm, myspace, e quello che ancora deve venire. Ultimo nostro pensiero rientrare dei soldi, che comunque sono investiti con parsimonia, si sa mai che ragionando al contrario si arriva a quello di cui davvero c'è la mancanza.
Qualcuno ha già sentito il primo progetto futuradio, in fase di affinamento e definizione, nel frattempo cerchiamo di sfruttare il momento propizio (la primavera) per un progetto discografico, che non può che essere lanciato ora.
Se anche solo una radio fm manderà in onda il singolo che stiamo per lanciare, avremo fatto bingo, altrimenti??? chissenefotte!!! ci siamo sicuramente divertiti.
A Bientot.
11 mag 2008
Nasce Futuradio.
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Tags: discografia, futuradio, last fm, myspace, youtube
7 nov 2007
Magari fallissi anche io così...
Il Corriere della Sera (che per la verità riprende un paio di giornali inglesi) definisce "un fallimento l'iniziativa pensata dai Radiohead per promuovere "In Rainbows"".
Secondo una società "che monitorizza il comportamento online di circa 2 milioni di "surfers" in tutto il mondo, il 62% dei 12 milioni di appassionati che si sono affrettati a fare il download del disco uscito un mese fa non ha sborsato nemmeno un centesimo."
In pratica 3 fan su 5 non hanno pagato, però se invece di sparare cifre ci si fermasse a ragionarci sopra, scopriremmo che il 38% di 12.000.000 di appassionati fa 4.560.000 persone che hanno pagato almeno un Euro, il che fa 4.560.000 euro.
Anzi secondo il times i "paganti" hanno pagato in media 4 sterline l'uno, che dovrebbe fare 18.240.000 Sterline che in totale fa 26.180.626,3736 euro.
Allora io vorrei chiedere alla cara Simona Marchetti, che firma l'articolo, 26 milioni di euro ti sembrano un fallimento ? sai quanto prende un artista dalle case discografiche per ogni disco venduto ? ma sai qualcosa di qualcosa ?
Glielo chiederei se il sito del giornale fosse partecipativo come annunciato dal suo direttore:
In linea con l’evoluzione della rete, che va sotto il nome di Web 2.0, i lettori, oltre a esprimere le proprie opinioni nei forum e nei blog tenuti dalle firme del Corriere della Sera, potranno anche commentare alcuni degli articoli pubblicati sul sito, inviare foto, suggerimenti, testimonianze.Ma sinceramente non mi pare così....
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kavia
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18:40
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Tags: discografia, radiohead
10 ott 2007
L'inizio della fine.
Ho subito aprofittato dell'offerta futuristica e attesissima dei Radiohead, sperando di contribuire con una mia spallatina al crollo delle maledette major.
Per i pochi che ormai non lo sapessero, il gruppo di Oxford permette di acquistare il nuovo album SOLO sul loro sito.
Hai due possibilità: acquistare il cofanetto, e nell'attesa che ti arrivi fare il download digitale, o comprare ad offerta libera direttamente il download digitale.
Si, hai capito bene, offerta libera... ok io forse ho esagerato, ma è un avvenimento storico che ricorderemo molto a lungo e non potevo proprio mancare.
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kavia
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14:28
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Tags: discografia, radiohead
28 mag 2007
Il gioco dell'estate
Le vendite del famoso disco non sono all'altezza delle aspettative e soprattutto degli investimenti :) presumo quindi che la mia carriera discografica sia agli sgoccioli...
Inizialmente è partito subito il gioco dell'estate, va molto di moda nella mia azieda.. si chiama SCARICABARILE. Noi abbiamo 4/5 campioni regionali ed un campione del mondo che Buggolo assiduo lettore del blog conosce bene.
Un gioco che io trovo odioso ma va alla grande e di solito si sviluppa dai piani alti verso quelli bassi.
Regola numero uno del gioco riucire a dormire la sera dopo ver inculato (o tentato di inculare) un collega.
Il gioco per fortuna oggi è durato molto molto poco e nella diapositiva qui sopra vediamo gli sviluppi lavorativi di un responsabile dell'etichetta e/o dell'artista in questione. (spero non i miei)
ps. se avete soldi da investire... lasciate perdere la discografia...
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kavia
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Tags: discografia, scaricabarile

